Vai al contenuto

Montonale: il Lugana “inaspettato” che nasce dal respiro del Garda

C’è un pezzo di Lugana che racconta il lago con voce propria. È Montonale, azienda familiare a Desenzano del Garda, dove i fratelli Girelli hanno trasformato un’eredità contadina in un progetto moderno e identitario sulla Turbiana. Trentacinque ettari intorno alla cantina, su argille calcaree ventilate dai due venti del Garda — l’Ora e il Pelèr — che asciugano, profumano e danno nerbo al frutto.

Persone, radici, visione

La storia comincia ai primi del Novecento con Francesco Girelli in località Conta; oggi Roberto (enologo) guida il lavoro insieme ai fratelli Claudio (amministrazione) e Valentino (vigneti). L’idea è chiara: fare della Turbiana un vino longevo, capace di evolvere ben oltre lo stereotipo del “bianco di riva”.

Vigna e cantina: precisione senza maquillage

Filari a Guyot (6–8 gemme), agricoltura integrata, inerbimenti, diradamenti severi quando serve; vendemmie manuali scalari dalla fine di settembre. In cantina: pressa a doppia membrana, vasche termocondizionate, fermentazioni con lieviti indigeni e lunghe soste sui lieviti fini. La struttura in paglia di riso e il fotovoltaico da 96 kW raccontano un’attenzione concreta all’energia e al microclima.

I vini

Lugana DOC “Montunal”

Turbiana 100% dal nome dialettale del vigneto. Sei mesi in acciaio sulle fecce nobili: è la fotografia più immediata del luogo—naso tra frutto nitido e “pietra umida”, bocca tesa, sapida, con il classico finale di mandorla.

Lugana DOC “Orestilla” (cru)

Singolo vigneto di circa 2 ettari esposto a sud, ben ventilato. Matura ~8 mesi sulle fecce nobili con bâtonnage e almeno 10 mesi in bottiglia: più profondità, timbri di frutta esotica/erbe/selce e una scia minerale incisiva. Riconoscimenti e verticali storiche ne hanno sottolineato il potenziale d’evoluzione.

“Primessenza” Metodo Classico (bianco)

Spumante di Turbiana in purezza: basi in acciaio 6 mesi sulle fecce nobili, seconda fermentazione in bottiglia e 30 mesi sui lieviti. Crema, allungo sapido, vocazione gastronomica. Esiste anche in versione Primessenza Rosé da Groppello (millesimato).

Stile nel bicchiere

  • Naso: fiori bianchi, agrumi, cenni d’erbe e traccia minerale (selce/gesso).
  • Bocca: tessitura fine, acidità lineare, sapidità diffusa, chiusura mandorlata.
  • Evoluzione: sulle versioni selezionate (Orestilla) emergono miele leggero, erbe secche, idrocarburo appena accennato, senza perdere nerbo. (Note in linea anche con valutazioni internazionali recenti).

Perché metterla in agenda

Perché qui la Turbiana parla chiaro: precisione aromatica, energia salina, capacità di invecchiare. Montonale è una sosta didattica e godibile per capire quanto il Lugana possa essere inaspettato—dal vino “da bere” quotidiano alle bottiglie da cantina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *